Cosa, come e…
Cosa sarei stato io se non mi avesse commosso la gente negli occhi di una ragazza distratta, nel verde di un ramo in fiore, nel lento scioglimento del gelo, a sussurrare la parola ancestrale che porta nuova pace al cuore? Come avrei potuto proseguire senza gioire delle sane lacrime che dà il bene sofferto, l’amore per l’umanità di un gesto, il sorriso per ricominciare nonostante e non contro, ma incontro a chi ha scelto il nostro percorso? E ora dovrei vivere del solo rimorso?